venerdì 20 gennaio 2017

Anche un diamante può essere etico: cosa sono i gioielli socialmente sostenibili

San Valentino si sta avvicinando e con essa l’occasione per fare un dono alla nostra compagna. Hai mai pensato di regalare un diamante? Il settore dei preziosi presenta un gran numero di alternative, che permette di acquistare anelli con diamanti di ottima fattura per differenti tipi di budget.
 
L’acquisto migliore sarebbe quello rappresentato dai diamanti etici, con l’utilizzo di pietre preziose realmente certificate, estratte e prodotte senza creare sofferenze né a persone né all’ambiente circostante. Un diamante di questa tipologia potrebbe rappresentare un dono di grande valore oltre che socialmente sostenibile, aspetto che ne accrescerebbe ancor di più l’importanza.

Diamanti etici: come ottenerli

Realizzare gioielli etici e puliti non è una cosa così scontata, in quanto sono pochi i titolari di gioiellerie che possono vantare di utilizzare questa metodologia di vendita. Una scelta che, fatta nel modo giusto, può comportare un ritorno positivo anche dal punto di vista commerciale. Chi desidera vendere un diamante etico deve fare in modo che la pietra preziosa provenga da circuiti certificati, la cui tracciabilità può essere realmente garantita.

In particolare esiste una linea di produzione presso alcune miniere del Canada, che aderiscono ad un codice di condotta severo nel quale ogni diamante viene tracciato dal prodotto grezzo fino a quello definitivo e tagliato. Un modo per combattere anche il fenomeno della produzione di diamanti in zone di guerra è rappresentato da un altro sistema di certificazione, denominato Processo di Kimberley, con il quale ci si accerta che i diamanti realizzati in questi territori vengano eliminati dal mercato. Si tratta forse di una metodologia non ancora del tutto sufficiente, ma che permette quanto meno di contrastare un fenomeno che risulta essere in continua crescita.

Nella produzione di diamanti etici bisogna considerare anche di controllare quali sono gli agenti chimici che vengono utilizzati per il trattamento delle pietre preziose. Dove non è possibile azzerarne l’uso si deve valutare solo quelle produzioni che utilizzano questi agenti nel modo corretto, ossia nell’interesse della salvaguardia della salute di chi ci lavora a stretto contatto.

Quanto può venire a costare un diamante prodotto in modo etico? La certificazione incide in

modo sensibile sul prezzo finale? 
Si è scoperto che le maggiori differenze di prezzo si hanno soprattutto nel caso della produzione
dell’oro, in quanto viene creato un maggior differenziale di prezzo per incentivare al rispetto degli standard etici richiesti. Nel caso del diamante, invece, possono anche esserci meno differenze.

Nel mercato italiano dei gioielli esistono alcune realtà che prestano attenzione alle certificazioni delle pietre preziose.
Floris Diamanti, ad esempio, è uno store online particolarmente conosciuto per l’estrema ricercatezza dei materiali utilizzati, con anelli e gioielli che vengono sempre corredati da certificazioni ed analisi gemmologiche dei principali laboratori accreditati. L’importanza dei diamanti etici rimane, quindi, un argomento di stretta attualità, con la speranza che questa tipologia di produzione diventi sempre più utilizzata nel corso degli anni.

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