mercoledì 6 dicembre 2017

I consigli per abitare in una casa eco-friendly al mare


Una casa definibile con il termine “eco-friendly” possiede delle caratteristiche tali da distinguersi rispetto alla altre. Importanza primaria lo ha sicuramente il contesto ambientale nel quale la casa si inserisce! Abitare in un appartamento a ridosso del mare, ad esempio, ci permetterà di godere di un buon livello di illuminazione diurna, e ci aiuterà a non ricorrere troppo all’illuminazione artificiale.

Resta da considerare soprattutto la propensione che ha l’edificio a garantire un buon livello di risparmio energetico, ossia la capacità di non utilizzare un gran quantitativo di energia per mantenere la temperatura ideale durante tutti i mesi dell’anno.
A meno che non sia stato stabilito nel piano di costruzione, quando decidete di abitare in una nuova casa, dovete sempre verificare se sono stati realizzati degli interventi di isolamento termico.


Un appartamento ben isolato vi permetterà di vivere in un ambiente ottimale, senza dover ricorrere a spese importanti, grazie al ridotto utilizzo di termosifoni in inverno, e condizionatori in estate.

Grande importanza, quando si parla di isolamento termico nella scelta di una casa eco-friendly al mare, assume la formazione delle muffe ed il livello di umidità.
In queste zone il livello di umidità, unito alle temperature estive e soprattutto alla presenza del salmastro, che tende ad attaccarsi alla facciata delle pareti, è molto elevato e può causare formazioni di muffe nelle pareti interne, cosa di certo non gradevole dal punto di vista visivo, ma anche pericoloso per la nostra salute (è risaputo, infatti, che la presenza eccessiva di muffe può portare a creare problemi di respirazione, ma anche infiammazioni e reazioni allergiche).

Come difendersi da questa problematica, soprattutto se si abita a ridosso del mare?
Un intervento di coibentazione, con l’installazione di un cappotto termico, può aiutare molto in questo senso. In particolare, si può scegliere se praticare l’inserimento di un cappotto esterno, con l’utilizzo di pannelli isolanti su tutta la facciata dell’abitazione (costoso ma dai grandi risultati!), o l’inserimento di un cappotto interno, sicuramente efficace, ma non del tutto risolutivo, in quanto può lasciare scoperti alcuni ponti termici.

In una casa che vuol definirsi eco-friendly si possono utilizzare dei materiali isolanti naturali e vegetali, utili anche per la realizzazione di questi cappotti; tra i numerosi segnaliamo:
·        cellulosa
·        fibra di legno
·        fibra di mais
·        pomice naturale
·        canapa
·        lana di pecora
·        sughero

Un altro approccio utile per combattere l’umidità, qualora non si possa garantire un livello di aerazione importante, è l’installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata. In estrema sintesi, attraverso questo sistema è possibile controllare meccanicamente l’aria in entrata ed in uscita.. in questo modo avremo garantito un livello di umidità ottimale ed un ricambio d’aria quando necessario, mantenendo l’ambiente in condizioni pulite!




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